Ci sono luoghi in cui si arriva e, quasi senza accorgersene, si comincia a rallentare. L’Auberge de la Source è uno di questi. A soli cinque chilometri da Honfleur, nel piccolo villaggio di Barneville-la-Bertran, questo hotel di charme sembra uscito da un dipinto: tre sorgenti attraversano il sottobosco, l’acqua scorre tra le vasche dei pesci e il giardino, punteggiato da alberi da frutto e agrifogli, invita a dimenticare per qualche giorno l’orologio.
L’Auberge si sviluppa in quattro edifici, tra cui la locanda principale, con il salone e il ristorante, Le Pavillon affacciato sulla sorgente, La Longère immersa nel giardino e Le Bord du Bois, sulle alture ai margini del bosco. Ambienti intimi e accoglienti, dove l’eleganza rimane discreta e il paesaggio diventa parte integrante dell’esperienza.
Per famiglie e gruppi di amici ci sono anche tre case di carattere: La Petite Forge e La Grande Forge, ricavate dall’antica fucina del paese, e Il Mulino dell’Auberge, una spaziosa casa capace di ospitare fino a dodici persone, con camino, giardino privato e vasca idromassaggio. Sono luoghi perfetti per vivere la Normandia con maggiore libertà, alternando passeggiate, momenti di relax e lunghe serate davanti al fuoco.
A completare il soggiorno c’è la cucina dell’Auberge, affidata agli chef Pierre Hanquez e Matthieu Pouleur, che valorizza i prodotti e i sapori della Normandia con una proposta curata e autentica. Un invito a scoprire il territorio anche attraverso la tavola.
L’Auberge de la Source è, in fondo, un piccolo rifugio per chi desidera staccare davvero. Qui il lusso non ha bisogno di ostentazione: è fatto di natura, silenzio, dettagli curati e del piacere di avere finalmente tempo per sé. Un indirizzo da tenere a mente per la prossima fuga in Normandia.









