C’è un luogo a Bath dove il tempo sembra rallentare e il profumo dei fiori si mescola al suono lontano delle campane, quel luogo è The Bath Priory.
Una villa georgiana color miele, immersa in quattro acri di giardini che sembrano dipinti, dove ogni angolo invita a fermarsi, respirare e sorridere piano.

Costruita nel 1835 come casa privata, oggi è un rifugio elegante e discreto, poco lontano dal centro di Bath ma lontanissimo dal suo trambusto. Qui si arriva e ci si sente subito accolti, come ospiti in una casa di famiglia, circondati da arte, profumo di legno e una luce dorata che filtra tra le finestre.

Le camere sono un abbraccio di tessuti pregiati, mobili d’epoca e dettagli contemporanei che fanno venire voglia di restare. Il cuore dell’hotel batte nel ristorante premiato con 3 Rosette AA, dove la cucina britannica si fa poesia: piatti freschi, ingredienti locali e una vista che vale quanto il menù. Per chi cerca qualcosa di più semplice, The Pantry è la risposta: piatti leggeri, atmosfera rilassata e un calice di vino da gustare sulla terrazza nelle giornate di sole.

E poi ci sono i giardini, veri protagonisti di questa storia, tre acri di colori, profumi e silenzi, curati con amore da Jane Moore, medaglia d’argento al Chelsea Flower Show. Ogni stagione qui ha la sua magia, ogni fiore racconta una sfumatura diversa della campagna inglese.

A completare l’esperienza, il Garden Spa by L’Occitane, unico nel Regno Unito, un luogo dove ci si abbandona tra profumi provenzali, piscine interne e trattamenti che sanno di sogno.

The Bath Priory è molto più di un hotel: è un modo di vivere l’eleganza, con la grazia di un vecchio romanzo inglese e la leggerezza di una giornata d’estate.
Un posto dove tutto è al posto giusto, e dove la bellezza non si mostra semplicemente accade.