C’è chi parla di negozi… e poi c’è Fortnum & Mason. Da più di trecento anni, nel cuore di Piccadilly, questo iconico emporio londinese racconta la storia di un Paese intero fatta di tè bollenti, profumo di marmellata d’arancia e cestini di vimini pronti a partire per avventure straordinarie.

Tutto comincia nel 1707, quando il signor Hugh Mason e l’intraprendente William Fortnum decidono di unire ingegno e buon gusto. Da allora, la loro bottega diventa sinonimo di piacere e meraviglia, il luogo dove il tempo sembra scorrere più lentamente, tra profumi di biscotti al burro e campane che suonano all’ora del tè.

E se oggi il mondo parla di food experience, loro lo facevano già nel Settecento: inventarono lo Scotch Egg (un uovo sodo avvolto in salsiccia e pangrattato), servirono la regina, sfamarono gli esploratori dell’Everest e regalarono al mondo il gusto iconico del Royal Blend, un tè degno di un re.

Nel corso dei secoli, Fortnum & Mason è stato molto più di un negozio. È stato un ufficio postale, un rifugio per le suffragette, un alleato dei soldati al fronte, e oggi è un simbolo intramontabile di eleganza britannica. Persino il suo orologio, con le figure dei fondatori che si affacciano ogni ora, sembra ricordare che la raffinatezza può essere anche divertente.

Oggi, tra un piano di porcellana e una tazza di tè fumante, Fortnum & Mason continua a celebrare il lusso più autentico: quello che non ha bisogno di alzare la voce. È un piccolo teatro del gusto, dove ogni biscotto, ogni confettura, ogni bottiglia racconta una storia lunga 318 anni, eppure sempre nuova, sempre sorridente.

Perché entrare da Fortnum & Mason non è fare shopping. È vivere un frammento d’Inghilterra, con il garbo di un gentiluomo, l’ironia di Dickens e l’eterno profumo del tè appena versato.